Dott. Antonio De Filippo, Carlotta Barbero - Psicoanalisi dei sentimenti

Psicoanalisi dei sentimenti

il mondo dei sentimenti esplorato a partire dall'inconscio


Antonio De Filippo, Carlotta Barbero

Provare sentimenti è per tutti noi una sensazione normale, del tutto naturale e spontanea, senza la quale la nostra vita sarebbe quasi vuota; essi sono fondamentali per permetterci di sentirci vivi. Sono proprio i sentimenti a ispirare poeti, autori di romanzi, pittori, cantautori o sceneggiatori, sono i sentimenti che gli insegnanti di italiano cercano di scovare negli elaborati dei loro alunni, perché sono qualcosa che va oltre l’aspetto formale della scrittura, sono ciò che permettono al lettore o allo spettatore di un film di emozionarsi e immedesimarsi in ciò che legge o in ciò che vede, perché è stato lui stesso a provare almeno una volta quello che gli è rappresentato di fronte.
I sentimenti accomunano infatti tutti gli uomini e le donne, sono forse l’unico aspetto della vita di un essere umano che non può subire discriminazioni di sesso, etnia o di nazionalità. Un sentimento di paura ha gli stessi risvolti psicologici e fisici in un italiano, in un canadese o in un nigeriano; l’emozione dell’innamoramento crea la stessa euforia in un giovane polacco, in una ragazza giapponese o in un uomo peruviano; ci si sente soli in Germania, come in Albania o in India. Naturalmente ognuno nel suo piccolo da un significato differente a ogni sentimento provato, ma è indiscutibile che esso sia fondamentale per comunicare e vivere la propria esistenza in modo completo e soddisfacente.
E’ altrettanto normale sentirsi incerti rispetto ai propri sentimenti, lasciarsi confondere da essi, averne timore o lasciarli prendere il sopravvento su altri aspetti della vita. E’ facile chiedersi da dove venga una certa emozione, o perché magari si manifesti nel momento meno appropriato o addirittura all’improvviso, ed è altresì facile non rendersi conto del motivo per cui emerga un certo sentimento o non accorgersi della continua presenza dello stesso perché mascherato dal altri fattori.
Molte persone decidono di cominciare un’analisi presso un terapeuta perché si sentono di dover affrontare questi argomenti per stare meglio con loro stessi o per risolvere “qualcosa” di cui non riescono a individuare il fulcro del problema. Talvolta durante una seduta possono emergere sentimenti inaspettati, capita di spiegarsi quale sia l’interruttore che accende un’emozione che poi esce da noi spontaneamente con tutte le sue conseguenza, accade che un sentimento scappi fuori accompagnato da lacrime o da un sorriso che permettono di capire quanto sia stato centrale nella formazione della nostra persona, anche se ormai lo avevamo sepolto sotto centinaia di coperte che proprio a causa della sua importanza usavamo per difenderci da esso, come un bambino che per la paura del buio porta il lenzuolo sopra la sua testa per ignorare l’oscurità della sua stanza.
La psicoanalisi non si occupa solo di individuare nel passato la causa relativa ad un sintomo che vediamo nel presente, ma indaga soprattutto i sentimenti ad essa correlati, scoprendo e lasciando scoprire al paziente la vera intimità all’interno di sé stesso, facendo emergere la natura e le basi di ciò che è oggi, attraverso i sentimenti e le emozioni che lo hanno formato, come succede a ognuno di noi.
Nei prossimi articoli ci proponiamo di indagare alcuni dei sentimenti che influenzano maggiormente la vita di molti, sentimenti con una grande forza e che portano scompiglio nella nostra quotidianità. L’argomento del primo articolo sarà “innamoramento e amore”, ed esplorerà ciò che nell’immaginario collettivo appare gerarchicamente come il sentimento più alto, quello a cui immediatamente si fa riferimento discutendo di questo argomento; il secondo articolo tratterà il tema “rabbia e senso di colpa”, spesso due facce della stessa medaglia; il terzo si occuperà di “sofferenza e malattia”, temi non necessariamente collegati, ma dove talvolta l’uno è la conseguenza dell’altro. L’ultimo articolo, invece, tratterà del sentimento a cui tutti aspirano: la “felicità”. Una sensazione quasi irraggiungibile se non per pochi istanti, il vero obiettivo della vita delle persone, che cercano di raggiungerla anche rimpiazzando la vera felicità con emozioni sostitute che portano una gioia momentanea, per avere così l’illusione di un completo ed autentico appagamento.

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